I denti del giudizio, o terzi molari, sono quattro molari situati all’ultima e più interna posizione nell’arco dentale. Sono spesso chiamati anche “ottavi”. L’insorgenza di problemi può derivare dalla mancata eruzione completa o parziale di questi denti, con conseguenti disturbi gengivali e patologie parodontali.
La mancata eruzione può essere causata dalla mancanza di spazio nell’arcata dentale o dall’orientamento errato dell’asse di crescita, potendo crescere in direzione orizzontale e mettere pressione sul secondo molare.
L’esame radiografico standard (OPT) è essenziale per la diagnosi preoperatoria. L’OPT consente di valutare la posizione dell’ottavo, la profondità, l’inclinazione e la vicinanza con il fascio vascolonervoso, nonché la presenza di eventuali fattori di rischio di danno al nervo alveolare inferiore e di patologie associate. Infine ancora più precisa è la TC dentalscan.
In presenza di disturbi o per prevenirli, l’estrazione dei denti del giudizio è spesso necessaria. L’estrazione può essere eseguita con o senza punti di sutura, usando diversi tipi di anestesia e in diversi ambienti clinici. L’estrazione di un dente del giudizio completamente fuoriuscito è più semplice, mentre l’estrazione di un dente del giudizio incluso richiede attenzioni particolari. L’intervento può essere realizzato anche da un dentista, ma rivolgersi a un chirurgo maxillo-facciale per l’estrazione dei denti del giudizio ha diversi vantaggi: invece di estrarne uno alla volta. il chirurgo può estrarre tutti e 4 i denti con un singolo intervento, limitando quindi i tempi di recupero. Inoltre, gli strumenti utilizzati e la conoscenza dell’intero scheletro facciale, permettono al chirurgo di evitare spiacevoli danni al nervo trigemino, che passa vicino alla radice dei denti del giudizio inferiori.
Il dolore post-operatorio è generalmente sopportabile e scompare dopo pochi giorni, ma la sua intensità e durata dipendono dalla complessità dell’intervento e dalla tolleranza individuale. Farmaci antidolorifici possono essere prescritti. Nei primi giorni, l’apertura della bocca può essere limitata, e la ginnastica masticatoria può essere utile per ridurre il gonfiore e migliorare il decorso post-operatorio. Gli eventuali punti di sutura vengono generalmente rimossi dopo una settimana.
Nei tanti anni di esperienza, e grazie ai pazienti incontrati, ho sviluppato un approccio che utilizzo per ogni intervento.
È la base del percorso, in cui mi piace instaurare una relazione diretta con il mio paziente.
Opero pensando ai bisogni del mio paziente e ai risultati per garantire un risultato eccellente ed un miglior decorso post-operazione.
Dò tutte le informazioni sui tempi e le attenzioni da osservare, monitorando il paziente fino al suo completo recupero.
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